«Chiediamo di non sprecare il potenziale umano, economico e di tempo che il Concorso Ripam Campania porta in dote, e chiediamo attenzione e impegno massimo da parte di tutti gli enti coinvolti, affinché si possa avviare in tempi rapidi l’attività di formazione per tutti gli aventi diritto: sarebbe un segnale di rilancio economico e professionale a beneficio della collettività»: termina così una lunga missiva inviata al Presidente della Giunta Regionale della Campania, Vincenzo De Luca, al Presidente di Formez PA, Alberto Bonisoli e al Presidente di ANCI Campania, Carlo Marino.

L’hanno sottoscritta 266 persone, coloro i quali hanno superato le prime prove selettive per i 2.178 posti nella pubblica amministrazione del Concorsone promosso dalla Regione Campania. I 266 chiedono chiarimenti alla luce delle recenti richieste poste da ANCI Campania, nella persona del presidente Carlo Marino, al numero uno di Palazzo Santa Lucia, Vincenzo De Luca . «Apprendiamo - si legge nella missiva - con un certo stupore di alcune richieste. In particolar modo nella missiva, pubblicata sul sito web di ANCI Campania, si legge infatti: “in attesa che il concorso regionale dispieghi tutte le potenzialità, rallentate dall’emergenza coronavirus, è necessario fornire ai Comuni le coperture economiche per procedere ad assunzioni semestrali e agli straordinari del personale più impegnato nell’emergenza, a partire dalla Polizia municipale, a cui viene chiesto, attraverso varie ordinanze, un impegno h24”».

L’emergenza coronavirus che ha bloccato l’iter prima che potesse avere inizio la seconda fase della procedura (formazione e rafforzamento pratico-applicativa presso gli uffici regionali e gli enti locali), dunque non c’entra nulla. Anzi, i 266, consapevoli dei numerosi problemi che le Istituzioni in questo periodo stanno fronteggiando, attendono con pazienza, apprensione e fiducia che l’iter possa riprendere speditamente, per giungere, nell’interesse di tutti, a rapida conclusione. «Non possiamo fare a meno di notare - scrivono tornando al discorso dell’ANCI - che tale richiesta sia del tutto contraria ai criteri di economicità ed efficacia che reggono l’attività amministrativa, proponendo di creare una inutile sovrapposizione tra procedure selettive (nonché una moltiplicazione delle difficoltà ad esse fisiologicamente connesse), ponendo in serio pericolo l’esito stesso del Concorso Ripam Campania sul quale la Regione, gli enti locali e i partecipanti hanno tanto investito».

Riallacciandosi poi alle parole del Governatore De Luca che in una recente conferenza stampa ha dichiarato che il concorso “è arrivato quasi a conclusione per i primi tremila giovani da assumere” e, ritenendo anche che, in base a recenti o prossimi interventi legislativi si sta garantendo alle procedure concorsuali anche già in corso una maggiore flessibilità, i sottoscrittori della missiva ritengono «che le necessità dei Comuni, ben rappresentate dal presidente Marino, possano essere facilmente e più efficientemente soddisfatte a partire dalla graduatoria del Concorso Ripam Campania in via di formazione»